

PER GUIDARE UN CICLOMOTORE
Alla guida di un ciclomotore, il minore di età che abbia compiuto 14 anni, e dal 01/07/2005 il maggiorenne non titolare di patente di guida di autoveicoli, deve conseguire il certificato di idoneità alla guida, rilasciato dall’Ufficio Periferico del S.I.I.T (Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti; ex Motorizzazione), dopo un corso specifico (da frequentare obbligatoriamente se il candidato è minorenne), con prova finale.
I minorenni, dopo la frequenza del corso organizzato dalle autoscuole, devono superare un esame finale, svolto da un funzionario esaminatore dei Trasporti civili.
Il periodo utile per sostenere l’esame è di 12 mesi, nei quali si può ripetere la prova più volte.
Per parteciparvi, occorre l’assenso scritto di un genitore o del proprio tutore.
I giovani che frequentano istituzioni statali e non di istruzione secondaria possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente all’interno della scuola, nell’ambito dell’autonomia scolastica. Per quanto riguarda i costi, mentre presso la propria scuola è gratuito (si pagano solo 30 euro di bolli + diritti), nelle autoscuole costa 150 euro circa.
Tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età, a partire dall’01/10/2005 hanno l’obbligo di conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori tramite esame.
Le conoscenze richieste per conseguire l’attestato per la guida dei ciclomotori, vertono sui seguenti argomenti:
1. segnali di pericolo, precedenza, divieti di obblighi e di indicazioni;
2. norme sulla precedenza e di comportamento;
3. segnali luminosi e orizzontali;
4. fermata, sosta e definizioni stradali;
5. cause di incidenti e comportamenti dopo incidenti, assicurazione;
6. elementi del ciclomotore e loro uso;
7. utilizzo del casco.
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